Protesi della spalla
L’intervento di sostituzione protesica della spalla è meno comune rispetto alla sostituzione del ginocchio o dell’anca, ma si rivela altrettanto efficace nell’alleviare il dolore articolare.
La protesizzazione di spalla è un intervento che deve essere preso in considerazione solo quando tutti i trattamenti di tipo conservativo e riabilitativo sono falliti.
Ci sono diversi motivi per cui il chirurgo ortopedico può raccomandare la sostituzione della spalla.
Le persone che beneficiano dell’intervento chirurgico spesso presentano:
- grave dolore alla spalla che interferisce con le attività quotidiane, come pettinarsi,
lavarsi o raggiungere le mensole alte dell’armadio - dolore da moderato a grave durante il sonno
- perdita dell’arco di movimento e/o debolezza della spalla
- mancato miglioramento con altri trattamenti quali farmaci antinfiammatori,
iniezioni di cortisone o terapia fisica.
La riabilitazione comincia già prima dell’intervento: ormai quasi tutti gli ortopedici esperti la consigliano.
In fase preoperatoria, il paziente esegue un training di preparazione all’operazione con movimenti mirati al rinforzo muscolare ed alla mobilità dell’articolazione; apprende tutti gli esercizi che dovrà compiere dopo l’intervento e riceve importanti indicazioni riguardo ai movimenti e comportamenti cui prestare attenzione nell’immediato post-operatorio.
Il training preparatorio facilita il lavoro previsto nella fase post-operatoria:
la riabilitazione a seguito dell’intervento è fondamentale per assicurare la buona riuscita dell’intervento e restituire movimento e forza alla spalla, garantendo la normale ripresa della vita quotidiana.
